I cannocchiali da caccia di selezione universali Leica sono il meglio che si possa desiderare per qualità ottica e meccanica, e per luminosità crepuscolare. Eccoli a confronto con l’ultimo arrivato, il Leica Amplus 6i 2.5-15×56 BDC.

Leica Amplus 2.5-15x56 i con torretta balistica BDC in primo piano, fotografato insieme ai "fratelli" Leica Fortis 6i e Leica Magnus i . Ognuno di questi cannocchiali è il migliore nella sua classe.
Leica Amplus 2.5-15×56 i con torretta balistica BDC in primo piano, fotografato insieme ai “fratelli” Leica Fortis 6i e Leica Magnus i . Ognuno di questi cannocchiali è il migliore nella sua classe.

Il meglio dell’ottica da caccia di selezione Leica a confronto con il nuovo arrivato, Amplus 6 i 2.5-15×56 con reticolo illuminato e torretta balistica BDC. Interamente in metallo, con correttore di parallasse e grande affidabilità meccanica, reticolo sottile illuminato, 92% di trasmissione di luce e qualità ottica imbattibile nella sua categoria. Prezzo di listino al pubblico 1730 euro. Senza dubbio il cannocchiale da caccia di selezione più completo e performante nella fascia di prezzo dei 2000 euro.

Il gruppo dell'oculare dell'Amplus mostra la grande ghiera di regolazione degli ingrandimenti, in metallo come tutto il resto dello strumento, ad eccezione soltanto dell'anello in gomma che protegge il viso.
Il gruppo dell’oculare dell’Amplus mostra la grande ghiera di regolazione degli ingrandimenti, in metallo come tutto il resto dello strumento, ad eccezione soltanto dell’anello in gomma che protegge il viso.

Il nuovo Amplus 6i 2.5-15×56 BDC in dettaglio.

Amplus è l’ultimo arrivato nella categoria dei cannocchiali da caccia universali Leica, che già comprende l’ormai leggendario Magnus i 2.4-16×56 e il più recente (e identico in fatto di ottica e meccanica) Fortis 6i.

Ha il classico tubo da 30mm in lega di alluminio, ed è lungo 380mm per 730 grammi di peso.

Si posiziona in una fascia di prezzo, quella entro i 2000 euro (il prezzo di listino al pubblico del modello con torretta balistica iva compresa è 1730 euro) dove finora non esisteva un cannocchiale di caratteristiche paragonabili che potesse offrire lo stesso connubio di completezza (reticolo fine illuminato, torretta balistica, meccanica in metallo, correttore di parallasse, ottica ad alta definizione) e alta qualità ottica e meccanica.

La meccanica dell’Amplus 6 i 2.5-15×56 BDC

Lo strumento è completamente in metallo, anche nei suoi elementi interni.

in particolare, la ghiera degli ingrandimenti zigrinata è ampia e molto comoda da manovrare, mentre il correttore di parallasse, integrato alla ghiera di illuminazione del reticolo, e’ preciso e corregge da 20m all’infinito.

Il cuore meccanico dell'Amplus, tutto in metallo, con la torretta balistica dotata di ghiera superiore svitabile per memorizzare lo zero e la ghiera laterale che integra correttore di parallasse e reticolo illuminato.
Il centro operativo dell’Amplus, tutto in metallo, con la torretta balistica dotata di ghiera superiore svitabile per memorizzare lo zero e la ghiera laterale che integra correttore di parallasse e reticolo illuminato.

I clic, come da tradizione da 1cm a 100m, sono percepibilmente ben scanditi e offrono la apprezzabile possibilità di memorizzare lo zero senza usare attrezzi., semplicemente sollevando la parte superiore della ghiera per farla ricadere sullo zero.

Anche il sistema di clic della torretta balistica, con i clic incisi in maniera ben visibile, è molto robusto e concepito per essere estremamente affidabile e semplice da utilizzare. Una volta collimata l’ottica al poligono infatti, è sufficiente svitare con le dita la rotella superiore per poter sollevare il coperchio della torretta e riposizionarlo con lo zero nella posizione corretta, riavvitando quindi la rotella superiore.

E’ possibile anche decidere se si desidera avere lo zero stop (ovvero la torretta che si ferma quando arriva allo zero) oppure lasciare che la torretta balistica si possa liberamente muovere anche oltre lo zero. La regolazione dell’Amplus è straordinariamente ampia, contando su 180×180 clic.

La torretta BDC smontata mostra la meccanica in metallo, e in primo piano il fermo dello zero stop nella posizione di blocco. Per sbloccarlo basta alleggerire con la brugola il fissaggio della rotella nera superiore ed alzarla in modo che il fermo scorra sopra il perno di blocco sottostante.
La torretta BDC smontata mostra la meccanica in metallo, e in primo piano il fermo dello zero stop nella posizione di blocco. Per sbloccarlo basta alleggerire con la brugola il fissaggio della rotella nera superiore ed alzarla in modo che il fermo scorra sopra il perno di blocco sottostante.

Le prestazioni ottiche dell’Amplus 6i 2.5-15×56 BDC

L’Amplus è un cannocchiale da caccia di selezione universale, ideale per affrontare al meglio la cerca, il tiro lungo e quello crepuscolare. E’ dotato del rivestimento Aquadura(TM) Leica sulle lenti esterne, che protegge dallo sporco e dall’acqua ed è noto per la sua maggiore resistenza rispetto a quello dei concorrenti.

Al crepuscolo le migliori condizioni di mira sono garantite dalla generosa campana da 56mm con l’ingrandimento minimo 2,5x, dal reticolo illuminato micrometricamente, dalla trasmissione di luce di ben il 92% e dalla pupilla d’uscita di 11.6mm, di molto superiore addirittura rispetto a quella dei cannocchiali della fascia top della concorrenza e seconda solo a quella (12,4mm) degli irraggiungibili Leica Magnus e Leica Fortis.

Per la caccia alla cerca la versatilità degli ingrandimenti e l’ottimo campo visivo di 15m a 100m al minimo ingrandimento permettono di acquisire il bersaglio molto rapidamente anche a distanza molto ravvicinata.

Per il tiro a lunga distanza i 15 ingrandimenti, la nitidezza dell’ottica, il correttore di parallasse e la torretta balistica sono garanzia di poter affrontare al meglio anche i tiri più impegnativi. La distanza della pupilla di 90mm è una sicurezza per il viso e l’occhio, anche con grossi calibri.

Amplus 6i 2.5-15x56 BDC
Amplus 6i 2.5-15×56 BDC

Il reticolo dell’Amplus 6i 2.5-15×56 BDC

L’Amplus 56 è disponibile con reticolo (sottile sul secondo piano focale e illuminato) 4a o balistico, entrambi con o senza torretta balistica.

Il reticolo 4a, nero e ben visibile in ogni condizione di luce come tutti i reticoli dei cannocchiali Leica, copre con il filo della croce centrale 5mm a 100m, a ingrandimento massimo 15x. Ottimo per mirare bene a qualsiasi distanza. Il puntino centrale, illuminabile con 11 livelli di intensità, è tanto piccolo che quando è spento non si vede, evitando così di coprire l’animale quando si mira a lunga distanza.

Il reticolo 4a dell'Amplus fotografato attraverso il cannocchiale con uno smartphone. Quando è spento, il puntino centrale non si vede.
Il reticolo 4a illuminato dell’Amplus fotografato attraverso il cannocchiale con uno smartphone. Quando è spento, il puntino centrale non si vede.

Il gemello Amplus 6i 2.5-5x50 BDC e gli altri Amplus 6i

Ebbene sì, esiste anche l’Amplus 6i 2.5-15×50 BDC, lungo quanto quello da 56mm e del tutto identico, salvo le dimensioni della campana dell’obiettivo. Prezzo 100 euro in meno, 1630 euro. Molto interessante!

Amplus 6i 2.5-15x50 e 2.5-15x56 sono esternamente identici, anche nella lunghezza.
Amplus 6i 2.5-15×50 e 2.5-15×56 sono esternamente identici, anche nella lunghezza.

Esiste anche, con inizio consegne ad Aprile 2021, Amplus 6i 3-18×44 BDC, esclusivamente con reticolo balistico e torretta BDC straordinariamente compatto con i suoi 317mm e 670 grammi, splendida opportunità per esempio su un monocolpo basculante. 1630 euro il prezzo di listino.

Amplus 6i 3-18×44, meno di 32 centimetri.

Per finire, esiste lo splendido e compattissimo Amplus 6i 1-6×24, compagno di eccellenza di Fortis 24 e Magnus 24 nel rappresentare il meglio dell’ottica da battuta a livello mondiale. Tutti i dettagli dei tre cannocchiali da battuta qui.

Amplus 6i 1-6x24 insieme ai suoi fratelli Leica specialisti della caccia in battuta.
Amplus 6i 1-6×24 insieme ai suoi fratelli Leica specialisti della caccia in battuta.

Amplus 6i 2.5-15×56 BDC vs Fortis 6i 2.5-15×56 BDC vs Magnus i 2.4-16×56 BDC

Prezzo

Nella sfida titanica contro i mostri sacri della caccia di selezione, è ovvio che Leica Fortis e Magnus hanno qualcosa in più, come lascia immaginare la differenza di prezzo. Amplus 1730 euro, Fortis 2560 Euro, Magnus 3180 Euro.

Per il prezzo che ha, Amplus offre completezza e qualità straordinaria, superiori a qualsiasi altro prodotto della categoria, ma vediamo cosa accomuna e cosa differenzia l’ultimo arrivato dai due alfieri di punta della casa tedesca.

Ottica

Fortis e Magnus, identici nell’ottica e nella meccanica tra loro, hanno uno schema ottico e lenti leggermente più performanti rispetto a Amplus, nonostante la trasmissione di luce pressochè identica del 92-93%.

La pupilla d’uscita dell’Amplus è molto superiore a quella del top della concorrenza (Swarovski Z8i 2.3-18×56, che costa il doppio, per esempio, si ferma a 8.1mm – dati da catalogo Swarovski Optik), ma leggermente inferiore a quella dei due fratelli Leica (11.6mm contro 12.4mm); così anche il pur eccellente campo visivo al minimo ingrandimento (15 contro 17mm a 100m).

Mirando attraverso l’Amplus si ha una splendida sensazione di luminosità e libertà di movimento per l’occhio, che molti cannocchiali anche più costosi non avvicinano nemmeno, ma non si arriva a quella sensazione unica di spazio enorme per la pupilla che solo chi ha provato un Magnus o un Fortis conosce.

A sinistra, la pupilla d’uscita del Leica Magnus i 2.4-16×56 a destra quella dello Swarovski Z8i 2,3-18×56, 12.4mm vs 8.1mm, entrambi al minimo ingrandimento. Se la pupilla del cacciatore non cade esattamente al centro della mira, con il Magnus l’acquisizione del bersaglio risulterà molto più rapida. Al crepuscolo poi, la pupilla dilatata del cacciatore può contare su uno spazio enormemente più ampio, e mirare quindi con una sensazione di luce molto maggiore. La pupilla del Fortis 6i 2.5-15×56 a ingrandimento minimo è identica a quella del Magnus i: 12.4mm. Quella dell'Amplus 6i 2.5-15x56 (11,6mm) vicinissima e molto superiore a quella dello Z8i.
A sinistra, la pupilla d’uscita del Leica Magnus i 2.4-16×56 a destra quella dello Swarovski Z8i 2,3-18×56, 12.4mm vs 8.1mm, entrambi al minimo ingrandimento. Se la pupilla del cacciatore non cade esattamente al centro della mira, con il Magnus l’acquisizione del bersaglio risulterà molto più rapida. Al crepuscolo poi, la pupilla dilatata del cacciatore può contare su uno spazio enormemente più ampio, e mirare quindi con una sensazione di luce molto maggiore. La pupilla del Fortis 6i 2.5-15×56 a ingrandimento minimo è identica a quella del Magnus i: 12.4mm. Quella dell’Amplus 6i 2.5-15×56 (11,6mm) vicinissima e molto superiore a quella dello Z8i.

Meccanica e Dimensioni

Tutti hanno correttore di parallasse e meccanica in metallo altamente affidabile, ma solo Magnus e Fortis utilizzano quasi esclusivamente acciaio 60 HRC nel meccanismo dei clic, sempre da 1cm a 100m.

I tre offrono anche la possibilità di memorizzare lo zero e una torretta balistica semplice e molto affidabile, con Fortis e Magnus che hanno anche un sistema di bloccaggio per evitare il movimento accidentale, mentre solo Amplus offre l’opzione dello zero stop.

Le lenti esterne hanno il rivestimento Leica Aquadura (tm), che impedisce a sporco ed acqua di aderire alle lenti e che test interni di Leica hanno dimostrato essere fino a tre volte più resistente di quello dei diretti concorrenti.

Per la sicurezza nel tiro, la distanza della pupilla è la stessa su tutti e tre, ben 90mm.

Amplus è 2 centimetri più lungo degli altri due, ma pesa 50 grammi in meno.

Una foto che permette di confrontare le dimensioni delle tre ottiche Leica
Una foto che permette di confrontare le dimensioni delle tre ottiche Leica

Reticolo

Il reticolo 4a con puntino centrale piccolissimo illuminato è sempre piacevolmente sottile, ma quello di Magnus e Fortis è più sottile (il filo copre 3mm contro 5mm di Amplus al massimo ingrandimento) e solo Magnus e Fortis sono dotati del sistema che spegne e riaccende automaticamente il reticolo in una frazione di secondo (il più veloce sul mercato) quando si tiene l’arma in posizione verticale e poi la si riporta in orizzontale. Una finezza, non indispensabile ma apprezzata.

Magnus ha il famoso sistema di illuminazione del reticolo -posto sopra l’oculare- diviso tra giorno e notte, con 60 livelli di intensità, contro i 9 del fortis e i 11 dell’Amplus, che hanno una ghiera per regolare l’illuminazione integrata con quella del correttore di parallasse.

In breve

I tre cacciatori universali Leica sono prodotti straordinari, che permettono al cacciatore di selezione di affrontare al meglio ogni situazione di tiro, con altissima affidabilità e un servizio di assistenza eccellente in caso di problemi.

Magnus e Fortis sono oggi per qualità ottiche e meccaniche complessive probabilmente il massimo che si possa desiderare per la caccia di selezione. Amplus, senza rinunciare a nulla di fondamentale, ha un prezzo che lo rende estremamente attraente.

Sceglieremo Amplus se abbiamo l’ambizione di un cannocchiale veramente completo e altamente performante. Uno degli altri due se abbiamo la possibilità economica e oltre all’efficacia nell’azione vogliamo goderci il piacere della sensazione di luminosità e dell’affidabilità meccanica che solo Leica attualmente è in grado di offrire.

I dati tecnici a confronto

La torretta balistica dell'Amplus aperta mostra la sua splendida anima in ottone
La torretta balistica dell’Amplus aperta mostra la sua splendida anima in ottone
In bocca al lupo!! (foto Andrea Cavaglià)

Altri articoli che ti potrebbero interessare ...