Il meglio della balistica, dell’ottica, della meccanica, della compattezza e della semplicità per il tiratore long range estremo e per il cacciatore che desidera il miglior binotelemetro al mondo. Qualità ottica, materiali ed ergonomia inarrivabili per gli strumenti specializzati nel campo istituzionale, che il Geovid MAX eguaglia e ora supera, anche nelle prestazioni di misurazione fino a 7.5km e nella completezza e precisione della compensazione balistica.

Ottica tridimensionale ad altissima definizione 10×42 a prismi di Porro-Perger ed ergonomia, compattezza e robustezza imbattibili dei Geovid PRO Leica; misurazioni fino a 7.5km in tempo rapidissimo, con le compensazioni balistiche più precise al mondo con Applied Ballistics Elite di serie; Leica Pro Track che conduce via GPS al punto d’impatto dopo il tiro; nuovo schermo a matrice di ultima generazione completamente customizzabile che mostra da 1 a 6 dati contemporaneamente; rivoluzionaria semplicità d’uso con il menu a tendina sullo strumento. Scopri tutti i dettagli del capolavoro definitivo di Leica nel campo dei binocoli con telemetro integrato.

Il binocolo con telemetro Leica Geovid MAX offre la potenza di misurazione e la precisione più elevate, sia in campo civile che tattico/professionale. E’ stato creato per le esigenze dei tiratori estremi, ma anche per i cacciatori che richiedono compensazioni perfette e maggiore semplicità d’uso, Tutorial in Italiano. Compatto e superergonomico, Prezzo 3965 Euro. tutti i dettagli.

Geovid MAX in sintensi
Il Leica Geovid MAX è un binotelemetro compatto e robustissimo, splendidamente ergonomico, con lenti 10×42 ad alta definizione e i celebrati prismi di Porro-Perger che danno all’immagine la tridimensionalità che i prismi a tetto di tutti i concorrenti non possono avere. Si pone sullo stesso livello di precisione del Geovid PRO (se il Geovid PRO viene portato al livello opzionale di licenza Applied Ballistics ® ELITE) che rappresenta il top per i cacciatori e del Geovid AB+-che sostituisce nel catalogo Leica-, ma è più completo e potente, e nel contempo addirittura più semplice da usare grazie al menu a tendina sullo strumento, che evita di ricorrere alla APP per vari settaggi, facendo risparmiare tantissimo tempo.
E’ irresistibile per il tiratore estremo, per lo schermo a matrice invece che a dato singolo, e la funzione shot probability analysis che calcola la probabilità di successo di ogni tiro. Qui tutte le le differenze tra i telemetri tascabili Leica CRF R, PRO e MAX, che si riflettono ugualmente tra i binotelemetri Leica Geovid R, PRO e MAX.
Ottica, meccanica ed ergonomia del Geovid MAX 10×42
Sul fronte ottico, il Geovid Max riprende la base collaudata del Geovid PRO 10×42 e dell’AB+. I prismi di Perger-Porro, abbinati a vetri HD, offrono un’immagine luminosissima, fedele nei colori e dalla spiccata tridimensionalità, impossibile da ottenere con gli altri binotelemetri che adottano prismi a tetto. Le lenti esterne hanno il trattamento idrorepellente AquaDura®, che fa scivolare acqua e sporco e permette di osservare anche quando piove, un rivestimento che nei laboratori Leica è stato testato contro quello utilizzato dai concorrenti, risultando fino a 100 volte più resistente al soffregamento di panni e agenti esterni.
Il corpo in magnesio è completamente rivestito da un generoso involucro in gomma, robustissimo. Lo strumento è impermeabile fino a 5 metri di profondità.
Un grande vantaggio dello strumento è il doppio ponte aperto, che insieme alla forma unica tipica dei Geovid Pro e MAX garantisce un’impugnatura più sicura ed ergonomica di qualsiasi altro binotelemetro, anche con una mano sola. Il colore Flat Dark Earth e il logo Applied Ballistics lo rendono riconoscibile al primo sguardo.
Il telemetro del Geovid Max: fino a 7.500 metri
Il sistema di misurazione della distanza aggiorna tutti i record possibili ed è il computer balistico più completo e raffinato che esista nei binotelemetri: misura la distanza lineare e compensata con angolo di sito letteralmente in tempo reale fino a 2km, in 1,2″ fino a 7,5km. Rileva anche la pressione atmosferica e la temperatura, per fonderle con tutti gli elementi da considerare per le compensazioni (per esempio la rotazione dell’asse terrestre – il famoso effetto Coriolis) e con i parametri indicati da te nelle impostazioni del tuo Geovid MAX e farti apparire, in una frazione di secondo sul display del binocolo la distanza compensata con angolo di sito, i clic per la torretta balistica verticale e orizzontale di qualsiasi cannocchiale da puntamento, la bussola, la direzione del vento; uno solo o fino a 6 dati allo stesso tempo. Il display su cui si leggono i dati è in fatti a matrice microLED, nitidissimo. Il sistema di misurazione è stato potenziato in modo significativo. Il laser è comunque di classe 1, quindi sicuro per gli occhi di persone e animali. Ecco le portate massime dichiarate da Leica:
- 7.500 m su bersagli catarifrangenti;
- 6.675 m su bersagli altamente riflettenti;
- 4.200 m sugli alberi;
- 2.650 m sul selvatico.
Anche la velocità di misurazione è imbattibile. In modalità standard la misura arriva in 0,3 secondi, mentre in scansione il tempo scende a 0,25 secondi. Per i bersagli più lontani, infine, è disponibile la modalità estesa, che richiede solo circa 1,4 secondi.
Da notare infine la capacità di telemetrare in condizioni rigide, fino a -20°C, dove i concorrenti spesso si fermano a -10°C.
Il nuovo schermo microLED a matrice attiva
La novità più evidente del Geovid Max è lo schermo. Si tratta di uno schermo microLED a matrice attiva da 640×480 pixel. Leica è l’unico marchio a utilizzare questa tecnologia in un binotelemetro. Il vantaggio è concreto: una luminosità molto elevata, senza sacrificare la qualità dell’immagine.
Lo schermo è completamente personalizzabile e mostra fino a 6 dati contemporaneamente. Quello centrale più grande è la distanza lineare oppure la distanza compensata (o niente) con indicazione Metri o Yard, mentre per i tre sotto si scelgono uno, due o tre tra, alzo, deriva, alzo e deriva insieme, vento, bussola, altitudine di densità, distanza lineare, percentuale attesa di successo nel tiro (shot probability analysys). In basso, appare la modalità di acquisizione della misurazione della distanza (primo, migliore, ultimo)prescelta. Per un tiratore, è semplicemente irresistibile.Si possono visualizzare distanza reale e compensata con angolo di sito, clic in alzo e deriva, probabilità di successo del tiro, dati del vento e bussola. Inoltre altre icone indicano batteria, modalità di misura, modalità bersaglio, unità di misura e connessione Bluetooth. Per chi ama la semplicità, si può facilmente impostare lo strumento in modo che mostri semplicemente anche soltanto la distanza compensata con angolo di sito, oppure due, tre, fino a 6 parametri contemporaneamente.

E’ possibile personalizzare totalmente i dati che si vogliono leggere sullo schermo del CRF MAX. In particolare, i parametri che si possono visualizzare contemporaneamente sono 6, di cui quello centrale più grande è la distanza lineare oppure la distanza compensata (o niente) con indicazione Metri o Yard, mentre per i tre sotto si scelgono uno, due o tre tra, alzo, deriva, alzo e deriva insieme, vento, bussola, altitudine di densità, distanza lineare, percentuale attesa di successo nel tiro (shot probability analysys). In basso, appare la modalità di acquisizione della misurazione della distanza (primo, migliore, ultimo)prescelta. Per un tiratore, è semplicemente irresistibile.
Basta scaricare la APP gratuita Leica Ballistics sullo smartphone e decidere quali e quanti dati far apparire sullo schermo del Geovid MAX, come appare qui sotto:


Le informazioni più complete sul tiro
Subito dopo la misurazione, premendo due volte il tasto destro del Geovid MAX si leggono contemporaneamente angolo di sito, altitudine (pressione atmosferica), temperatura, velocità della palla all’impatto, energia e tempo di volo del proiettile fino al target. Tutto sullo stesso schermo, anziché in successione.

Per finire, il Geovid MAX mostra le compensazioni contemporaneamente alla distanza anche in modalità scan, ovvero nella misurazione continua in movimento, con soltanto 0.25″ di scarto da una misurazione all’altra; utile a chi cerca la rapidità nel passaggio da misurazione a tiro.
Alcune finezze esclusive del CRF MAX: la scelta tra tre forme per il mirino del telemetro (croce, quadrato, cerchio), lo spegnimento/riaccensione automatici in base all’inclinazione (disattivabili sulla App), la scelta tra tre modalità di acquisizione della misurazione della distanza (primo, migliore, ultimo) in base alle condizioni ambientali in cui si trova il target.
Menu a tendina direttamente nello strumento
Un’altra novità riguarda la imbattibile semplicità d’uso. Il Geovid MAX integra un menu a tendina che si consulta direttamente nello strumento. Grazie a questo menu quasi tutte le funzioni si impostano senza ricorrere all’app. Rispetto al passato è un cambio di passo notevole.
Il binotelemetro, inoltre, si accende e si spegne in base all’inclinazione. In questo modo è pronto più in fretta e consuma meno batteria.
Configurare il Geovid MAX con la APP Leica Ballistics
Il Geovid MAX si può configurare sullo strumento stesso oppure, molto semplicemente, sulla APP gratuita LEICA BALLISTICS in italiano da scaricare sul proprio smartphone. Consente di memorizzare fino a 30 profili balistici di altrettante carabine/ottiche/munizioni, ed è estremamente precisa perchè si affida interamente alla versione più completa del software americano Applied Ballistics ® , la “bibbia” per i tiratori di tutto il mondo, la cui versione Elite® è inserita di serie nella APP Leica Ballistics.
Progettato per dare al cacciatore e al tiratore la massima precisione per il tiro a distanze estreme, il Geovid MAX fornisce la distanza lineare e compensata con l’angolo di sito e i clic per la torretta balistica verticale e per quella orizzontale fino a 3.400 metri, solo premendo un pulsante. Semplicissimo. I dati di correzione necessari per un tiro preciso vengono visualizzati sul display, appena eseguita la misurazione.



E’ anche possibile inserire nel Geovid MAX manualmente (premendo il tasto destro del Geovid MAX) o tramite la APP Leica Ballistics, anche collegandosi con una stazione meteo, i dati relativi alla direzione e alla velocità del vento, per avere nel display del Geovid MAX non soltanto i clic verticali in alzo per compensare la caduta del proiettile, ma anche quelli orizzontali in deriva per compensare l’impatto del vento.
Le finezze esclusive del Geovid MAX

Anche la APP Leica Ballistics sul Geovid MAX offre personalizzazioni uniche ed esclusivamente disponibili in questo modello.
- la scelta di quali e quante informazioni devono apparire sul display (descritta sopra)
- la scelta della forma del mirino (cerchio, quadrato o croce)
- la scelta del modo di acquisizione della distanza in base alla posizione del bersaglio (primo-migliore-ultimo). Primo si utilizza su bersagli di dimensioni contenute su distanze medie con sfondo grande, per esempio un capriolo vicino ai margini del bosco a breve distanza. Migliore si utilizza per bersagli liberi, senza alcun disturbo intorno. Ultimo si seleziona quando il target è confuso tra altri elementi, per esempio un target nell’erba alta. La modalità scelta appare sempre nella parte inferiore dello schermo.
- L’estensione della distanza massima operativa da 2km a fino a 7.5km, per ottenere nel primo caso le misurazioni praticamente in tempo reale
- la possibilità di attivare il risparmio energetico con lo spegnimento e riaccensione in base alla inclinazione del Geovid MAX
- 5 livelli di luminosità, fino a molto elevato, per operare anche su sfondi chiari illuminati dal sole
Tutti questi elementi sono modificabili anche direttamente sul menu a tendina del Geovid MAX (dove è presente anche l’attivazione/disattivazione del bluetooth), senza bisogno di utilizzare la APP. In pratica, volendo ci si può limitare a far ricorso alla APP solo per personalizzare cosa far apparire sullo schermo del Geovid, i profili balistici e la guida al punto d’impatto.
Un’esclusiva tra i binotelemetri riservata al Geovid MAX (e prima al suo predecessore Geovid PRO 10×42 AB+) è la Shot Probability Analysys, che fonde le condizioni ambientali del momento con parametri inseriti dall’utilizzatore per restituire la probabilità attesa di successo in un ipotetico tiro. Una funzione non ottenibile potenziando la app con la licenza Elite sul Geovid PRO.



Il Geovid MAX ti porta sul punto d’impatto dopo il tiro.

Grazie alla APP Leica Ballistics e all’interfaccia Bluetooth® di ultima generazione, il Geovid MAX si collega allo smartphone e ad altri strumenti, per offrire varie funzioni tra cui quella di portare sul punto d’impatto, o anschuss, dopo il tiro. La funzione di tracciamento GPS LPT™ (Leica ProTrack) inclusa nell‘app funziona in collegamento a google maps o Base Map (Base Map solo per iPhone) se lo smartphone è supportato dal segnale telecom (o se sono state scaricate le mappe da Google Maps o Base Map in precedenza), altrimenti con una freccia direzionale sulla APP utilizzando la distanza misurata dallo strumento, anche in assenza di segnale telefonico.



Scheda tecnica Leica Geovid Max 10×42
| Ingrandimento | 10x |
| Diametro obiettivo | 42 mm |
| Pupilla d’uscita | 4,2 mm |
| Fattore crepuscolare | 20,5 |
| Campo visivo | 113 m a 1.000 m |
| Estrazione pupillare | 16 mm |
| Distanza minima di messa a fuoco | circa 5 m |
| Distanza interpupillare | 56–74 mm |
| Trasmissione luminosa | 90% |
| Compensazione diottrica | ±4 diottrie |
| Sistema prismatico | Perger-Porro |
| Portata laser | 7.500 m catarifrangenti · 6.675 m altamente riflettenti · 4.200 m alberi · 2.650 m selvaggina |
| Precisione di misura | ±0,5 m (10–183 m) · ±1 m (183–915 m) · ±0,15% oltre 915 m |
| Tempo di misura | 0,3 s standard · 0,25 s scansione · 1,4 s modalità estesa |
| Modalità bersaglio | First / Best / Last |
| Display | microLED a matrice attiva, 640×480 pixel |
| Software balistico | Applied Ballistics® Professional con Shot Probability Analysis |
| Connettività | Bluetooth®, app Leica Ballistics, Kestrel®, Garmin®, BaseMap |
| Impermeabilità | fino a 5 m |
| Batteria | CR2 |
| Peso | circa 1.035 g |
| Colore | Flat Dark Earth |
| Codice articolo | 40831 |
Prezzo e posizionamento del Leica Geovid MAX
Il Leica Geovid Max 10×42 costa 3.965 euro, lo stesso prezzo del Geovid PRO 10×42 AB+ che sostituisce. In pratica costa circa quanto uno Swarovski EL Range 10×42 TA e da un punto di vista ottico siamo davanti a due capolavori paragonabili. Tuttavia Geovid Max offre prestazioni balistiche, qualità e funzioni dello schermo e facilità d’uso di un livello talmente superiore, che il paragone non è nemmeno immaginabile. In più il telemetro opera fino a -20°C contro -10°C (dato da catalogo Swarovski). Anche in confronto ai migliori binotelemetri utilizzati in ambito istituzionale, siamo in presenza di un leader assoluto sia in termini di ottica che di meccanica, ergonomia e prestazioni telemetriche/balistiche.
Le differenze tra Geovid 10×42 AB+ e Geovid 10×42 Geovid MAX
- Il Geovid MAX sostituisce il Geovid AB+ nel catalogo Leica
- Stesso prezzo per entrambi, stessa ottica, meccanica, aspetto esteriore (salvo gli inserti in nero del Geovid AB+ sull’appoggio delle dita), stessi materiali, stesso software Applied Ballistics Elite, stessa guida al punto d’impatto Leica Pro Track, e Shot Probability Analysis. Stessa supervelocità di misurazione.
- Il Geovid MAX ha lo stesso Laser di classe 1 del Geovid AB+, ma misura fino a 7.5km contro 3km del predecessore. E nei primi 2 km la differenza nella capacità di misurare sulla distanza lunga è percepibilmente molto evidente.
- Lo schermo del Geovid MAX mostra fino a 6 dati contemporaneamente, contro un dato alla volta del Geovid AB+, e lo fa anche in movimento, in modalità Scan.
- Dopo il tiro, il Geovid MAX mostra contemporaneamente angolo di sito, altitudine (pressione atmosferica), temperatura, velocità della palla all’impatto, energia e tempo di volo del proiettile fino al target. Il Geovid AB+ no.

Sostanzialmente, si tratta di quello che i tiratori di precisione hanno sempre sognato. Nella tabella qui di seguito si vedono tutti i parametri che analizza Applied Ballistics Elite, il software che equipaggia il Geovid MAX, per calcolare la compensazione sull’ottica in base a ogni minimo parametro rilevante alle distanze più estreme.

Cos’è Applied Ballistics ®
Applied Ballistics ® , USA, rappresenta per tutti gli appassionati di tiro del mondo la precisione nei calcoli balistici. E’ il nome più importante, rispettato e conosciuto nel campo dei software balistici per il tiro, soprattutto ovviamente a lunga distanza, in cui entrano in gioco vari parametri che fino a 500 metri hanno un influenza trascurabile sul comportamento del proiettile.
Applied Ballistics ® è compatibile con la più ampia e completa gamma di prodotti complementari, tra cui Garmin, Kestrel, Basemaps.
E’ creato e gestito da esperti, i proprietari sono professionisti del tiro e della balistica, ed è la soluzione scelta dalla maggior parte dei tiratori scelti dei corpi militari d’elite nel mondo.
E’ anche quello che viene continuamente aggiornato ed arricchito, con una libreria di dati sconfinata al servizio della precisione.
Leica, pioniere e leader nella misurazione della distanza per il tiro, è onorata di questa grande collaborazione con il pioniere e il leader nel calcolo balistico per i tiro.

Collegabile con Garmin e Kestrel

Il Geovid MAX è collegabile anche con gli orologi Garmin compatibili con Applied Ballistics e con l’anemometro Kestrel Elite e con gli altri Kestrel compatibili con Applied Ballistics, fantastico per chi ama utilizzare tutti gli strumenti a disposizione della precisione di tiro.



