Il miglior binocolo mai prodotto da 120 Leica, rivoluzione ottica senza confronti con plasticità e tridimensionalità senza pari, frutto di 120 anni di esperienza al top. In dotazione a tutti i Parchi Nazionali Italiani dal 2025.

Leica Noctivid 8×42 e 10×42. Il miglior binocolo mai prodotto da Leica è una rivoluzione ottica senza confronti, per il piacere di chi sa apprezzare l’emozione della tridimensionalità e dei contrasti più straordinari che un binocolo possa offrire.
Leica Noctivid, nel 2025 scelto per equipaggiare tutti i 24 Parchi Nazionali Italiani
Nel 2025, il Ministero dell’Ambiente ha aggiudicato un appalto per equipaggiare i 24 Parchi Nazionali italiani con strumenti ottici per il monitoraggio della fauna selvatica. La gara era rivolta a dotare i Parchi Nazionali con il meglio della tecnologia. Le specifiche tecniche della fornitura infatti citavano testualmente “…garantire la massima nitidezza per l’osservazione della fauna selvatica in ambienti naturali, anche ad elevate distanze e in condizioni di luce non favorevoli (al crepuscolo)…” e l’elenco dettagliatissimo dei requisiti tecnici minimi limitava di fatto l’accesso a pochissimi produttori a livello mondiale, con soltanto il 10% del punteggio di gara legato all’offerta economica a dimostrazione dell’obbiettivo di ricercare prima di tutto il massimo della qualità dei prodotti e dei fornitori.
L’appalto mostrava già il numero di strumenti da assegnare a ciascuno dei 24 Parchi e richiedeva binocoli e binotelemetri 8×42, telescopi con diametro dell’obiettivo di almeno 80 millimetri.
Leica si è imposta ampiamente sulle altre due aziende partecipanti, ed ora ogni Parco Nazionale Italiano ha in dotazione svariati Noctivid 8×42, Geovid PRO SE 8×42 e nuovi Apo Televid 82.
Il punto di arrivo della tecnologia ottica da osservazione.
120 anni di esperienza nel creare i migliori binocoli del mondo hanno portato alla perfezione del Noctivid.
La sua ergonomia e la sua impugnabilità sono perfette, grazie al doppio ponte aperto che ne determina anche la grande robustezza per durare nel tempo.
Un sistema di messa a fuoco e regolazione diottrica precisi e integrati nella ghiera centrale, dove l’indice della mano cade naturalmente per effettuare le regolazioni.
Le immagini sono inconfondibili per i contrasti scolpiti e la grande luminosità, e soprattutto per la straordinaria plasticità e perfino tridimensionalità che dipendono dal rivoluzionario disegno del gruppo di lenti degli oculari.
E’ un binocolo con caratteristiche tecniche di eccellenza assoluta, molte delle quali impossibili da ridurre a dati da catalogo ed apprezzabili quando si osservano gli animali nella natura.
Leica Noctivid, l’origine di un capolavoro da 120 anni di esperienza.
Questo binocolo letteralmente riscrive i limiti degli strumenti da osservazione.
Noctivid potrebbe far pensare alla notte, alla capacità di fare un altro passo avanti nell’eterna battaglia dell’ottica contro l’oscurità, e per quello che prova chi mette gli occhi in un Noctivid in condizioni di luce scarsa l’accostamento sarebbe sensato più che con qualsiasi altro binocolo al mond
Invece è ispirato alla civetta, anch’essa non a caso capace di vincere la notte, ma soprattutto in quanto simbolo di conoscenza. Athene Noctua infatti è la civetta. Nella mitologia greca accompagna o rappresenta Atena, la dea della saggezza. La civetta di Atena ha sempre simboleggiato nel mondo occidentale la conoscenza e la saggezza.
Perché i binocoli Noctivid 8×42 e 10×42 sono frutto di 120 anni di esperienza Leica nello sviluppare microscopi, macchine fotografiche e lenti di precisione, oltre agli strumenti ottici da osservazione. 115 anni in cui il filo conduttore è sempre stato la ricerca della fedeltà perfetta dell’immagine alla realtà.
Leica Noctivid, gli elementi di eccellenza in dettaglio.
Se tutti i binocoli, cannocchiali, telescopi Leica sono apprezzati per la purezza dell’immagine, la brillantezza e la perfezione dei colori, i contrasti scolpiti, oltre che per l’affidabilità meccanica senza compromessi, con Noctivid l’azienda tedesca si è superata, presentando agli appassionati della perfezione dell’immagine il suo più grande capolavoro ottico, la cui sensazione di profondità, plasticità e tridimensionalità di immagine non ha termini di paragoni in nessun altro binocolo al mondo.
Si tratta di elementi che non sono riducibili a numeri confrontabili su un catalogo, e per questo l’invito è a provarlo, confrontandolo con qualsiasi altro binocolo, possibilmente osservando un ambiente naturale, il bosco dietro i cespugli, le zone d’ombra, i punti in cui un binocolo è messo maggiormente alla prova.
Se vogliamo posizionare il Noctivid nel mercato dei binocoli di altissima qualità, la prima cosa che ci viene da dire è che non è più tempo di paragonare i binocoli soltanto su parametri che si possono misurare e indicare su un catalogo, perché ormai tutti i migliori produttori e anche parecchi altri si sono allineati su livelli di trasmissione di luce, campo visivo, estrazione pupillare estremamente alti, tanto che confrontando solo i dati da catalogo difficilmente si comprendono le reali prestazioni dei diversi strumenti.
Il Noctivid introduce una nuova era che va oltre il dato da catalogo. Un’era certamente e oggi più che mai frutto di tecnologia estrema, un’era che può essere dominata soltanto da chi è in grado di contare su basi di eccellenza ed esperienza davvero eccezionali.
Chiunque porti agli occhi il Noctivid, facendo paragoni con altri strumenti, prova immediatamente una sensazione di brillantezza superiore. In realtà, dopo pochi secondi in più si apprezzano facilmente l’assenza totale di aberrazione cromatica, la incredibile naturalezza e vivacità dei colori, la perfezione dell’immagine fino ai bordi del campo visivo, l’eliminazione totale di ogni riflesso, addirittura una chiara sensazione di tridimensionalità e plasticità e i contrasti più scolpiti mai visti in uno strumento ottico.
Abbiamo parlato di superamento del giudizio basato solo sui dati da catalogo perché la rivoluzionaria esperienza che offre il Noctivid all’osservatore è frutto della combinazione di svariati elementi di base estremamente innovativi e complessi, che difficilmente possono essere tradotti in dati numerici: innanzitutto, dal disegno ottico a 12 elementi totalmente nuovo esce una sensazione di tridimensionalità mai vista in un binocolo a prismi a tetto. La trasmissione di luce altissima -grazie ai vetri Schott HT ™- è perfettamente equilibrata sull’intero campo delle lunghezze d’onda del visibile per effetto di un rivoluzionario procedimento di deposito ad alta temperatura al plasma dei rivestimenti sulle lenti, mentre innovativi sistemi di schermatura per la soppressione delle luci parassite garantiscono l’eliminazione dei riflessi e il massimo contrasto. Modificando i raggi di curvatura delle lenti è stato possibile ottenere la perfezione assoluta della nitidezza fino ai bordi estremi del campo visivo, per la prima volta senza alcun effetto “palla rotolante” nemmeno se si osserva in movimento.
L’integrazione completa della regolazione diottrica con la messa a fuoco più robusta e precisa al mondo, la forma a ponte aperto, le dimensioni compatte e il baricentro più perfetto garantiscono la migliore ergonomia possibile e la ormai leggendaria meccanica robustissima Leica è un invito a far uso del Noctivid senza risparmiarlo.
Un binocolo destinato a chi sa apprezzare il bello.
Il Noctivid è un binocolo destinato a chi può e sa apprezzare un’esperienza di osservazione superiore, a chi cerca sempre il meglio, a chi è curioso di mettere in discussione il proprio strumento senza temere una sorpresa. Senza l’apporto della conoscenza delle lenti sviluppata da Leica nel campo fotografico, in cui è da decenni il produttore di macchine fotografiche più prestigioso al mondo, crediamo che questo binocolo non esisterebbe.
I Leica Noctivid 8×42 e 10×42 sono interamente rivestiti in gomma nera oppure verde e sono disponibili presso i Rivenditori Autorizzati Leica Sport Optics. Il prezzo di listino al pubblico è 3050 euro.
Abbiamo usato tanti superlativi nel descrivere questo binocolo, chi lo proverà avrà però sempre il diritto di giudicare quello che abbiamo scritto. Weidmannsheil!