Leica apporta continuamente migliorie al suo Tempus ASPH, e festeggia i 3000 pezzi venduti in Italia.

L’azienda tedesca continua ad aggiornare tecnicamente il suo straordinario punto rosso Leica Tempus ASPH per la caccia al cinghiale, con gli ultimi interventi volti a semplificare le operazioni di taratura e a rafforzare ulteriormente il sistema elettronico rispetto alle sollecitazioni dell’arma.

A meno di tre anni dall’uscita sul mercato, sono già migliaia i cacciatori di cinghiale italiani che hanno scelto il Leica Tempus ASPH come sistema di mira per cacciare il cinghiale in braccata, soprattutto per l’incredibile immediatezza di acquisizione del target che sbalordisce chiunque prova a mirare attraverso la sua lente asferica. Come tutti i suoi prodotti, Leica migliora costantemente anche il Tempus per rispondere alle segnalazioni dei clienti, ma anche semplicemente per adottare le soluzioni che il reparto ricerca e sviluppo dell’azienda tedesca sforna di continuo.

Per cominciare Leica, in occasione dei 2000 pezzi venduti, nella primavera 2020 ha messo a disposizione dei suoi appassionati clienti come accessorio il cappuccio protettivo di colore arancione, prodotto in serie limitata. E’ disponibile in armeria oppure sul sito di Leica .

Orange Cap Leica Tempus ASPH cappuccio arancione
Oggi è possibile acquistare il cappuccio protettivo del Leica Tempus ASPH prodotto in serie limitata di colore arancione.

In generale, le migliorie apportate allo strumento riguardano l’ottica, la meccanica e l’elettronica, ma sono quasi sempre all’interno dello strumento e non possono quindi essere apprezzate da chi lo maneggia esternamente.

Gli ultimi aggiornamenti tecnici.

Negli ultimi mesi, per esempio, è stata posta particolare attenzione a rafforzare ancor di più la già affidabile struttura elettronica rispetto alle sollecitazioni dello sparo.

L’alloggiamento della batteria è stato ulteriormente protetto da uno spesso involucro in gomma che attutisce le vibrazioni e all’interno dello strumento è ora presente un condensatore che assicura il flusso costante di energia al puntino illuminato anche quando un forte shock dovesse interrompere il passaggio di energia dalla batteria al circuito.

Della fine del 2020, ultima in ordine di tempo, e in questo caso visibile anche dall’esterno, è l‘eliminazione del sistema di blocco e sblocco della meccanica dei clic.

La scelta semplifica le operazioni di taratura del Tempus e deriva da alcuni casi in cui l’azione di chiusura del sistema condotta in modo brutale aveva portato a danneggiare la struttura stessa dei clic. Il sistema dei clic ora non ha più il meccanismo di blocco e sblocco ed è comunque protetto da ogni azione accidentale perché è impossibile spostare il puntino se non si infila la brugola in uno dei due fori deputati ai clic orizzontali o verticali.

nuovo tempus senza blocco dei clic
Oggi chi acquista il Leica Tempus lo riceve come quello di sinistra, Leica ha eliminato il meccanismo di blocco e sblocco del sistema dei clic. A destra la versione precedente.

Oggi in armeria i Tempus vengono consegnati da Leica senza il meccanismo di blocco dei clic e con l’aggiornamento della parte elettronica. Nulla cambia con queste migliorie riguardo l’uso pratico del Tempus per mirare il cinghiale, al lato pratico il prodotto rimane identico.

Le aziende importanti si riconoscono dalla capacità di trasformare in migliorie i consigli della clientela, e in quella di apportare loro stessi continui miglioramenti ai propri prodotti. Le grandi aziende si vedono anche dalla trasparenza con cui comunicano le loro iniziative, e dalla flessibilità con cui gestiscono eventuali problemi tecnici dei propri clienti.

Leica, tramite Forest Italia che gestisce da Verona i prodotti Leica Sport Optics, è a disposizione di chi avesse qualsiasi problema tecnico riguardo il Leica Tempus ASPH e ogni altro prodotto Leica Sport Optics.

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